Una casa efficiente dal punto di vista energetico non è più solo l’obiettivo degli ambientalisti o dei fanatici della lotta al cambiamento climatico. Rischiare per efficienza energetica in casa può significare benefici fino al 50% sulle bollette dell’elettricità o del gas. Ecco quindi alcuni consigli che puoi mettere in pratica per aumentare l’autoconsumo energetico.
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Benefici dalla luce del sole
Quando è possibile, è necessario sfruttare la luce naturale. Per questo, anche se devi effettuare dei lavori di ristrutturazione, è meglio distribuire le finestre in un punto in cui i raggi del sole entrino in tutti gli spazi della casa. Allo stesso modo, il colore bianco negli ambienti aiuta a filtrare la luce naturale.
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Isolamento
Per ottenere una casa efficiente dal punto di vista energetico, innanzitutto potenzia l’isolamento con l’apposizione di pannelli isolanti su pareti e soffitti che impediscono la dispersione del calore all’interno e quindi il risparmio sul riscaldamento. Nel caso delle finestre, controlla il dispositivo di chiusura, il rivestimento e l’impermeabilizzazione e cerca i possibili punti di perdita. Se necessario, distribuisci un foglio di plastica adesiva in queste aree critiche. Allo stesso modo, le case più vecchie hanno finestre che non possono essere dotate di doppi vetri: in questo caso è meglio modificarle. Gli esperti del settore fanno notare che le finestre scorrevoli sono una delle peggiori alternative da acquistare se vuoi migliorare l’efficienza della tua casa.
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Affina le abitudini dei consumatori
I vantaggi dell’efficienza energetica nelle abitazioni spesso derivano dall’adozione di misure che per molti sono insignificanti, ma che possono fare una differenza significativa:
- Abbassa il riscaldamento di un paio di gradi. A 22° è più che ideale per portare la casa alla temperatura ideale.
- Fai una doccia di 10 minuti con acqua tiepida, soprattutto quando fa caldo.
- Arieggiare quando l’aria che entra dalla finestra è fresca.
- Non cambiare improvvisamente le impostazioni dell’aria condizionata e spegnila mezz’ora prima di uscire di casa.
- Spegni le luci nelle stanze in cui non c’è nessuno e non lasciare gli apparecchi elettrici in stand-by.
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Risparmiare sull’acqua
Il riutilizzo dell’acqua è una buona alternativa per ottenere una casa energeticamente autosufficiente. L’utilizzo di un sistema di accumulo dell’acqua calda o il collegamento della fornitura esterna con quella autonoma sono opzioni che contribuiscono a questo risparmio. Allo stesso modo, bisogna prestare attenzione ai rubinetti. È preferibile optare per un miscelatore.
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Modifiche all’illuminazione artificiale
Se non l’hai ancora fatto, sostituisci le lampadine a incandescenza con lampadine a LED o a basso consumo. Durano fino a nove volte di più rispetto alle lampadine tradizionali e ti fanno risparmiare sulle bollette.
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Assemblaggio della fibra ottica
Un’azienda svedese ha realizzato un sistema che, attraverso un cavo a fibre ottiche fibra ottica può essere utilizzato per catturare la luce del sole, convertendola in energia solare e illuminando così le varie stanze della casa. I tecnici hanno anche verificato che la fibra ottica consuma 8 volte meno energia rispetto agli impianti in rame, rendendoli fino all’80% più efficienti.


